ROSSELLA QUEBELLA

Passaggio Giapponese tra fiaba e realtà tempera su tela, cm 90×70
Nell’opera “Passaggio giapponese tra fiaba e realtà” l’artista costruisce un paesaggio visionario in cui l’immaginario orientale si intreccia con una dimensione poetica sospesa tra sogno e memoria. La scena si sviluppa attorno a un piccolo tempio dalle architetture sinuose e a un ponte arcuato che attraversa uno specchio d’acqua, elementi che richiamano l’estetica dei giardini giapponesi e la loro armonia contemplativa. L’intera composizione appare immersa in una vegetazione ricca e luminosa, dove alberi, fiori e riflessi si moltiplicano creando un ambiente quasi incantato.
La superficie pittorica è animata da una straordinaria ricchezza cromatica e decorativa. Piccoli punti di colore, dettagli minuziosi e riflessi scintillanti costruiscono una trama visiva densa e vibrante che avvolge ogni elemento della scena. I rossi intensi delle architetture dialogano con i verdi della vegetazione e con i blu dell’acqua, generando un equilibrio cromatico vivace e dinamico. Il riflesso del tempio e del ponte sulla superficie del lago amplifica la profondità dello spazio e introduce una dimensione speculare che accentua il carattere onirico del paesaggio.
La composizione non si limita a descrivere un luogo reale, ma costruisce un universo simbolico in cui natura e architettura convivono in perfetta armonia. I fiori sospesi, i cigni sull’acqua e la figura umana appena accennata contribuiscono a creare un’atmosfera narrativa che ricorda la dimensione delle fiabe e dei racconti tradizionali.
In “Passaggio giapponese tra fiaba e realtà” la pittura diventa così un viaggio immaginario attraverso un paesaggio sospeso tra cultura, natura e fantasia. L’opera invita lo spettatore ad attraversare questo ponte simbolico, entrando in uno spazio dove la realtà si dissolve lentamente nella dimensione poetica del sogno.
Sandro Serradifalco
Nell’opera “Passaggio giapponese tra fiaba e realtà” l’artista costruisce un paesaggio visionario in cui l’immaginario orientale si intreccia con una dimensione poetica sospesa tra sogno e memoria. La scena si sviluppa attorno a un piccolo tempio dalle architetture sinuose e a un ponte arcuato che attraversa uno specchio d’acqua, elementi che richiamano l’estetica dei giardini giapponesi e la loro armonia contemplativa. L’intera composizione appare immersa in una vegetazione ricca e luminosa, dove alberi, fiori e riflessi si moltiplicano creando un ambiente quasi incantato.
La superficie pittorica è animata da una straordinaria ricchezza cromatica e decorativa. Piccoli punti di colore, dettagli minuziosi e riflessi scintillanti costruiscono una trama visiva densa e vibrante che avvolge ogni elemento della scena. I rossi intensi delle architetture dialogano con i verdi della vegetazione e con i blu dell’acqua, generando un equilibrio cromatico vivace e dinamico. Il riflesso del tempio e del ponte sulla superficie del lago amplifica la profondità dello spazio e introduce una dimensione speculare che accentua il carattere onirico del paesaggio.
La composizione non si limita a descrivere un luogo reale, ma costruisce un universo simbolico in cui natura e architettura convivono in perfetta armonia. I fiori sospesi, i cigni sull’acqua e la figura umana appena accennata contribuiscono a creare un’atmosfera narrativa che ricorda la dimensione delle fiabe e dei racconti tradizionali.
In “Passaggio giapponese tra fiaba e realtà” la pittura diventa così un viaggio immaginario attraverso un paesaggio sospeso tra cultura, natura e fantasia. L’opera invita lo spettatore ad attraversare questo ponte simbolico, entrando in uno spazio dove la realtà si dissolve lentamente nella dimensione poetica del sogno.
Sandro Serradifalco
ROSSELLA QUEBELLA

Passaggio Giapponese tra fiaba e realtà tempera su tela, cm 90×70