DOMENICO BALESTRIERI

Deep blu, tecnica mista su legno, resina epossidica e smalti, cm 62×72

Nell’opera “Deep blu” l’artista costruisce una composizione essenziale e simbolica in cui la forma circolare diventa il fulcro di una riflessione visiva sulla profondità e sul movimento. Al centro della superficie emerge una struttura spiraliforme che richiama simultaneamente l’immagine di un’onda, di un vortice marino o di una galassia osservata dall’alto. Questa forma concentrica cattura lo sguardo e lo conduce verso il nucleo scuro della composizione, creando un senso di attrazione e di immersione nello spazio pittorico.

La tecnica mista su legno, arricchita dall’uso della resina epossidica e degli smalti, conferisce alla superficie una forte presenza materica e luminosa. Le stratificazioni cromatiche di blu, turchese e oro generano un dialogo intenso tra profondità e riflesso, mentre la resina crea effetti di lucentezza che amplificano la percezione della luce sulla superficie. Le variazioni di texture e le leggere increspature del materiale suggeriscono un movimento continuo, come se la materia fosse ancora in trasformazione.Il contrasto tra il fondo blu intenso e le tonalità dorate della spirale introduce una dimensione quasi cosmica, evocando l’incontro tra energia naturale e materia primordiale. La composizione, pur nella sua apparente semplicità formale, si carica così di un forte valore simbolico legato all’idea di origine, di ciclo e di profondità interiore.

In “Deep blu” la pittura si trasforma in un’esperienza contemplativa. L’opera invita lo spettatore a lasciarsi attrarre da questo vortice visivo, dove luce, materia e colore si fondono per evocare la dimensione misteriosa e infinita delle profondità marine e dello spazio interiore.

Sandro Serradifalco

Nell’opera “Deep blu” l’artista costruisce una composizione essenziale e simbolica in cui la forma circolare diventa il fulcro di una riflessione visiva sulla profondità e sul movimento. Al centro della superficie emerge una struttura spiraliforme che richiama simultaneamente l’immagine di un’onda, di un vortice marino o di una galassia osservata dall’alto. Questa forma concentrica cattura lo sguardo e lo conduce verso il nucleo scuro della composizione, creando un senso di attrazione e di immersione nello spazio pittorico.

La tecnica mista su legno, arricchita dall’uso della resina epossidica e degli smalti, conferisce alla superficie una forte presenza materica e luminosa. Le stratificazioni cromatiche di blu, turchese e oro generano un dialogo intenso tra profondità e riflesso, mentre la resina crea effetti di lucentezza che amplificano la percezione della luce sulla superficie. Le variazioni di texture e le leggere increspature del materiale suggeriscono un movimento continuo, come se la materia fosse ancora in trasformazione.Il contrasto tra il fondo blu intenso e le tonalità dorate della spirale introduce una dimensione quasi cosmica, evocando l’incontro tra energia naturale e materia primordiale. La composizione, pur nella sua apparente semplicità formale, si carica così di un forte valore simbolico legato all’idea di origine, di ciclo e di profondità interiore.

In “Deep blu” la pittura si trasforma in un’esperienza contemplativa. L’opera invita lo spettatore a lasciarsi attrarre da questo vortice visivo, dove luce, materia e colore si fondono per evocare la dimensione misteriosa e infinita delle profondità marine e dello spazio interiore.

Sandro Serradifalco

DOMENICO BALESTRIERI

Deep blu, tecnica mista su legno, resina epossidica e smalti, cm 62×72