CARLA GHETTI

Tramonto sulle saline, crilico su tela, cm 35×45
Nell’opera “Tramonto sulle saline” l’artista costruisce una scena sospesa tra paesaggio naturale e dimensione poetica, dove la luce del crepuscolo diventa il vero elemento narrativo della composizione. Al centro della scena la figura del cavallo si staglia in controluce mentre attraversa lentamente le acque basse delle saline, creando un’immagine di grande quiete e contemplazione. La postura dell’animale, con il capo leggermente abbassato, suggerisce un momento di raccoglimento e armonia con l’ambiente circostante.
Il paesaggio è costruito attraverso una gradazione cromatica intensa che accompagna lo sguardo dall’azzurro profondo del cielo notturno fino alle tonalità calde e dorate dell’orizzonte. Il sole al tramonto irradia una luce intensa che si riflette sull’acqua, generando una superficie luminosa e vibrante dove i colori si fondono in una sequenza di riflessi. Questa atmosfera cromatica amplifica il senso di silenzio e di immobilità tipico delle saline al calare del giorno. Le canne palustri che incorniciano la scena introducono un elemento compositivo verticale che bilancia la presenza del cavallo e contribuisce a definire la profondità dello spazio. I riflessi sull’acqua, appena accennati ma efficaci, rafforzano la dimensione lirica dell’immagine e suggeriscono la presenza di un ambiente naturale fragile e suggestivo.
In “Tramonto sulle saline” la pittura si trasforma in una celebrazione della quiete del paesaggio mediterraneo. L’opera restituisce un momento di equilibrio tra natura, luce e presenza animale, trasformando il tramonto in una metafora visiva del tempo che rallenta e della bellezza silenziosa dei luoghi incontaminati.
Sandro Serradifalco
Nell’opera “Tramonto sulle saline” l’artista costruisce una scena sospesa tra paesaggio naturale e dimensione poetica, dove la luce del crepuscolo diventa il vero elemento narrativo della composizione. Al centro della scena la figura del cavallo si staglia in controluce mentre attraversa lentamente le acque basse delle saline, creando un’immagine di grande quiete e contemplazione. La postura dell’animale, con il capo leggermente abbassato, suggerisce un momento di raccoglimento e armonia con l’ambiente circostante.
Il paesaggio è costruito attraverso una gradazione cromatica intensa che accompagna lo sguardo dall’azzurro profondo del cielo notturno fino alle tonalità calde e dorate dell’orizzonte. Il sole al tramonto irradia una luce intensa che si riflette sull’acqua, generando una superficie luminosa e vibrante dove i colori si fondono in una sequenza di riflessi. Questa atmosfera cromatica amplifica il senso di silenzio e di immobilità tipico delle saline al calare del giorno. Le canne palustri che incorniciano la scena introducono un elemento compositivo verticale che bilancia la presenza del cavallo e contribuisce a definire la profondità dello spazio. I riflessi sull’acqua, appena accennati ma efficaci, rafforzano la dimensione lirica dell’immagine e suggeriscono la presenza di un ambiente naturale fragile e suggestivo.
In “Tramonto sulle saline” la pittura si trasforma in una celebrazione della quiete del paesaggio mediterraneo. L’opera restituisce un momento di equilibrio tra natura, luce e presenza animale, trasformando il tramonto in una metafora visiva del tempo che rallenta e della bellezza silenziosa dei luoghi incontaminati.
Sandro Serradifalco
CARLA GHETTI

Tramonto sulle saline, crilico su tela, cm 35×45