ARDO BORSARI

Rinascita, Aerografo, Acrilici a pennello, Spatole per verniciare e matite, cm 40×80
Nell’opera “Rinascita” Ardo Borsari costruisce una composizione di forte tensione espressiva in cui gesto, colore e simbolo si intrecciano in una visione dinamica e stratificata. La superficie pittorica, realizzata attraverso l’uso combinato di aerografo, acrilici a pennello, spatole e matite, diventa un campo di energia visiva attraversato da fiamme cromatiche, segni fluidi e frammenti figurativi che sembrano emergere da un magma incandescente. Al centro della composizione affiora una figura umana frammentata e quasi trasfigurata, come se il corpo fosse attraversato da una forza di trasformazione che lo smembra e al tempo stesso lo ricompone. I rossi, gli aranci e gli ori dominano la scena evocando l’elemento del fuoco, simbolo primordiale di distruzione ma anche di rigenerazione, mentre le linee bianche che attraversano la tela suggeriscono traiettorie di energia e movimento, come correnti che guidano il passaggio da uno stato all’altro dell’esistenza. L’immagine superiore, che richiama la forma di una creatura alata o di una fenice, rafforza ulteriormente il significato simbolico dell’opera: la rinascita come processo di trasformazione che nasce dal caos e dal conflitto interiore. La frammentazione visiva e la sovrapposizione di piani cromatici creano una tensione tra figurazione e astrazione, in cui il volto e il corpo sembrano dissolversi nella materia pittorica per poi riemergere in una nuova configurazione. In questa dimensione drammatica e vibrante la pittura diventa gesto vitale, atto di liberazione e di ricostruzione, trasformando “Rinascita” in una potente metafora del rinnovamento umano e creativo.
Sandro Serradifalco
Nell’opera “Rinascita” Ardo Borsari costruisce una composizione di forte tensione espressiva in cui gesto, colore e simbolo si intrecciano in una visione dinamica e stratificata. La superficie pittorica, realizzata attraverso l’uso combinato di aerografo, acrilici a pennello, spatole e matite, diventa un campo di energia visiva attraversato da fiamme cromatiche, segni fluidi e frammenti figurativi che sembrano emergere da un magma incandescente. Al centro della composizione affiora una figura umana frammentata e quasi trasfigurata, come se il corpo fosse attraversato da una forza di trasformazione che lo smembra e al tempo stesso lo ricompone. I rossi, gli aranci e gli ori dominano la scena evocando l’elemento del fuoco, simbolo primordiale di distruzione ma anche di rigenerazione, mentre le linee bianche che attraversano la tela suggeriscono traiettorie di energia e movimento, come correnti che guidano il passaggio da uno stato all’altro dell’esistenza. L’immagine superiore, che richiama la forma di una creatura alata o di una fenice, rafforza ulteriormente il significato simbolico dell’opera: la rinascita come processo di trasformazione che nasce dal caos e dal conflitto interiore. La frammentazione visiva e la sovrapposizione di piani cromatici creano una tensione tra figurazione e astrazione, in cui il volto e il corpo sembrano dissolversi nella materia pittorica per poi riemergere in una nuova configurazione. In questa dimensione drammatica e vibrante la pittura diventa gesto vitale, atto di liberazione e di ricostruzione, trasformando “Rinascita” in una potente metafora del rinnovamento umano e creativo.
Sandro Serradifalco
ARDO BORSARI

Rinascita, Aerografo, Acrilici a pennello, Spatole per verniciare e matite, cm 40×80