ANTONIO TERRAZZANO

Al di la delle stelle, materico tecnica mista, cm 50×70

Nell’opera “Al di là delle stelle” l’artista costruisce una visione simbolica in cui paesaggio e dimensione cosmica si fondono in una narrazione pittorica sospesa tra realtà e immaginazione. Al centro della composizione emerge una grande sfera luminosa che richiama l’immagine della Terra, collocata tra un cielo infuocato e un mare in movimento, come se il pianeta fosse sospeso in un fragile equilibrio tra gli elementi. La scena appare racchiusa all’interno di una forma irregolare che ricorda una pergamena o uno squarcio nello spazio, suggerendo l’idea di uno sguardo che attraversa la materia per aprirsi a una dimensione più ampia.

La superficie pittorica rivela una forte componente materica, dove la tecnica mista genera rilievi e stratificazioni che amplificano la percezione tattile dell’immagine. Le onde del mare sono modellate attraverso spatolate dense e dinamiche, capaci di restituire la forza e il movimento dell’acqua, mentre il cielo si accende di tonalità calde che sfumano dall’arancio al bruno, evocando un tramonto carico di suggestioni simboliche. Intorno alla scena, il fondo blu punteggiato di stelle crea un contrasto cromatico intenso, introducendo una dimensione cosmica che amplia lo spazio della composizione.

L’opera si sviluppa così come un dialogo tra microcosmo e universo, dove gli elementi naturali – acqua, cielo e terra – diventano metafora di un viaggio oltre i confini visibili. La materia pittorica, ricca e vibrante, contribuisce a costruire un’immagine che appare al tempo stesso concreta e visionaria.

In “Al di là delle stelle” la pittura si trasforma in un racconto simbolico sulla fragilità e sulla bellezza del nostro mondo. L’immagine del pianeta sospeso tra mare e cielo diventa un invito a guardare oltre l’orizzonte immediato, verso una dimensione più ampia in cui natura, universo e immaginazione si incontrano.

Sandro Serradifalco

Nell’opera “Al di là delle stelle” l’artista costruisce una visione simbolica in cui paesaggio e dimensione cosmica si fondono in una narrazione pittorica sospesa tra realtà e immaginazione. Al centro della composizione emerge una grande sfera luminosa che richiama l’immagine della Terra, collocata tra un cielo infuocato e un mare in movimento, come se il pianeta fosse sospeso in un fragile equilibrio tra gli elementi. La scena appare racchiusa all’interno di una forma irregolare che ricorda una pergamena o uno squarcio nello spazio, suggerendo l’idea di uno sguardo che attraversa la materia per aprirsi a una dimensione più ampia.

La superficie pittorica rivela una forte componente materica, dove la tecnica mista genera rilievi e stratificazioni che amplificano la percezione tattile dell’immagine. Le onde del mare sono modellate attraverso spatolate dense e dinamiche, capaci di restituire la forza e il movimento dell’acqua, mentre il cielo si accende di tonalità calde che sfumano dall’arancio al bruno, evocando un tramonto carico di suggestioni simboliche. Intorno alla scena, il fondo blu punteggiato di stelle crea un contrasto cromatico intenso, introducendo una dimensione cosmica che amplia lo spazio della composizione.

L’opera si sviluppa così come un dialogo tra microcosmo e universo, dove gli elementi naturali – acqua, cielo e terra – diventano metafora di un viaggio oltre i confini visibili. La materia pittorica, ricca e vibrante, contribuisce a costruire un’immagine che appare al tempo stesso concreta e visionaria.

In “Al di là delle stelle” la pittura si trasforma in un racconto simbolico sulla fragilità e sulla bellezza del nostro mondo. L’immagine del pianeta sospeso tra mare e cielo diventa un invito a guardare oltre l’orizzonte immediato, verso una dimensione più ampia in cui natura, universo e immaginazione si incontrano.

Sandro Serradifalco

ANTONIO TERRAZZANO

Al di la delle stelle, materico tecnica mista, cm 50×70